Orgoglio e disinganno

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1944 – Due adolescenti nel crepuscolo di un regime

Al culmine della seconda guerra mondiale (1939 – 1945) dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 agli adolescenti italiani toccò in sorte il dovere etico e civile della scelta di campo tra la fedeltà alla dittatura fascista e l’adesione alle proposte degli Stati proclamatisi paladini della democrazia…

AUTORE: Nicola Cipriani
ISBN: 9788899278564

FORMATO: 15×21
NR PAGINE: 226

Al culmine della seconda guerra mondiale (1939 – 1945) dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 agli adolescenti italiani – almeno a quelle più maturi e partecipi della gravità del momento storico – toccò in sorte, oltre alle comuni sventure belliche, anche il dovere etico e civile della scelta di campo tra la fedeltà alla dittatura fascista nella quale erano stati forgiati e l’adesione alle allettanti proposte degli Stati proclamatisi paladini della democrazia, della pace e della libertà
Nelle pagine di Orgoglio e disinganno ho voluto ricordare, con l’aiuto della documentazione storica, delle esperienze personali, della memoria e di un pizzico di fantasia, la scelta di alcuni tra i miei compagni di ginnasio di farsi volontari in una delle compagini paramilitari della Repubblica sociale italiana.
In particolare ho voluto narrare le vicende di Francesco e Italo, nomi di fantasia, fuggiti di casa in cerca dell’avventura, confluiti per primi tra le milizie della Legione E. Muti, impiegati negli aspri combattimenti della lotta fratricida nella periferia di Milano e Torino, entrambi vittime della chimera di Salò nei mesi che precedettero il completo disfacimento della R.S.I. nell’aprile 1945.
Italo, il più ardente, incontrerà in combattimento la morte che inconsciamente aveva a lungo cercato. Francesco, in origine fedele al credo fascista ma sempre fortemente critico, dovrà affrontare nei giorni della lotta e più tardi, dopo la morte dell’amico, il dolore e la vergogna dei vinti, il disinganno e il tormento necessari per redimersi dagli errori ai quali si è votato per formazione culturale, spirito d’imitazione e giovanile pulsione di aggressività.

NICOLA CIPRIANI, fiorentino, classe 1929, è vissuto a lungo nel Veneto ove attualmente risiede. La sua carriera di magistrato si è svolta a Verona, Pretore e poi sostituto Procuratore della Repubblica e successivamente a Venezia, sostituto Procuratore generale in Corte d’appello. Si è conclusa Roma a 59 anni come Presidente agg. di Sezione presso la Corte di cassazione.Per un ventennio è stato professore a contratto nelle Università di Bologna, Verona, Ferrara e Roma. Ha fondato e diretto due Riviste giuridiche di polizia. Ha pubblicato oltre duecento tra articoli e volumi attinenti alle attività di giurista, di cultore di storia moderna e di storia della musica. Di recente ha pubblicato i saggi: Le tre Lucie, ovvero il percorso di tre vittime del pensiero maschile (ed. Zecchini, Sondrio 2003); Treviso 1848. Una storia del Risorgimento (ed. Scripta, Verona 2014); Offenbach. La cometa di Colonia nel cielo di Parigi. (ed. C.I.R.V.I. Torino 2017) e Relazioni criminali, Ricordi di un Pubblico Ministero, tre racconti (ed. O.G.E. Verona, 2020).

Orgoglio e disinganno