La generosità di Lorenzo, le comiche disavventure di Grìspi, la cattiveria dell’avvocato Tasivilàn, i sotterfugi di Amalia, le scelte coraggiose di Sofia animano la vita borghese e contadina di Bovolone, un paese della pianura veronese.
Gran fati racconta queste e altre vicende davanti allo sfondo della storia del Novecento. Pagina dopo pagina emergeranno i grandi e fatali cambiamenti della mentalità, della tradizione, della cultura, della natura e del paesaggio dovuti al progresso inarrestabile.
L’autore Piergiorgio De Guidi, ispirandosi ai fatti realmente accaduti e narrati nella sua precedente opera in tre volumi Diario di un paese di campagna, rivisita liberamente qualche episodio e il ruolo di alcuni protagonisti.
Piergiorgio De Guidi ha sempre avuto due passioni: la scrittura e la musica. Come musicologo ha pubblicato numerosi articoli sul mensile Musica insieme; il libro Antonio Salieri e l’edizione critica de Il secondo libro dei madrigali di Paolo Bozzi. Come appassionato di storia ha pubblicato la Biografia di mons. Sisto Valle; Pagine della nostra storia da non dimenticare e il Diario di un paese di campagna (tre volumi). Come musicista ha scritto e diretto musiche per soli, coro e orchestra a S. Pietro, a S. Giovanni in Laterano, a S. Paolo fuori le mura a Roma, nel duomo di Vienna, di Budapest, di Praga, di Strasburgo, al Teatro Filarmonico e al Teatro Nuovo di Verona.